Casi d'uso della heatmap

Comprendere il comportamento dei tuoi destinatari è fondamentale per ottimizzare le campagne e massimizzare l’engagement. La heatmap per le email ti consente di ottenere insight approfonditi sulle performance delle tue campagne.

-

A cosa serve la heatmap ?

La heatmap è uno strumento visivo che mostra dove i destinatari cliccano all’interno delle email. Visualizzando i click, puoi identificare le aree che attirano maggiormente l’attenzione e quelle che vengono ignorate. Questo ti permette di capire cosa funziona meglio per il tuo pubblico e di ottimizzare il layout delle email per migliorare engagement e tassi di conversione.

-

Esempi di casi d'uso:
  1. Attrattività dei prodotti

Immagina di inviare una newsletter mensile ai tuoi contatti iscritti. Grazie alla heatmap, puoi vedere quali articoli o sezioni generano il maggior numero di click. Se noti che i contenuti relativi alla categoria di prodotto X o Y ottengono più interazioni rispetto ad altri, puoi adattare i contenuti futuri includendo più spesso questi temi.

  1. Ottimizzazione delle campagne di automazione

Le heatmap ti permettono di monitorare i contenuti più cliccati nelle campagne automatizzate. Ad esempio, se invii un’email di carrello abbandonato con un pulsante “Completa l’acquisto” e una sezione di prodotti consigliati, puoi utilizzare la heatmap per capire dove cliccano maggiormente i destinatari. In base ai risultati, puoi riordinare i blocchi o semplicemente modificare il wording.

  1. Miglioramento del layout

Il layout dell’email gioca un ruolo chiave nell’engagement. Ad esempio, se noti che i pulsanti di call-to-action posizionati nella parte alta dell’email ricevono più click rispetto a quelli in fondo, puoi riposizionarli per massimizzare i click e le conversioni. Lo stesso principio si applica all’uso di immagini di grandi dimensioni o di design più minimalisti.

  1. A/B testing

L’A/B testing è essenziale per capire cosa funziona meglio nelle tue campagne. Con le heatmap, puoi confrontare le performance di diverse versioni della stessa email. Ad esempio, puoi testare due layout differenti e utilizzare la heatmap per identificare quello che genera più clic. In questo contesto, puoi anche confrontare visual lifestyle e packshot di prodotto.

  1. Desktop vs. Mobile

Identifica le aree più cliccate in base al dispositivo per ottimizzare separatamente le versioni desktop e mobile. Grazie al Message Builder di Splio, puoi creare facilmente contenuti differenti per ciascun dispositivo.

--

La funzionalità heatmap è uno strumento potente per comprendere il comportamento dei destinatari e migliorare le tue campagne. Per ottenere risultati affidabili, consigliamo di testare lo stesso tipo di contenuto da 3 a 5 volte. Il click-through rate (CTR) è il KPI principale da monitorare nelle analisi. Infine, è fortemente consigliato analizzare separatamente le versioni desktop e mobile delle email.